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Martedì 6 ottobre 2026
Comitato ANACT di tutti
Candidatura di VALTER FERRERO alla PRESIDENZA dell'associazione degli allevatori.

RIMETTIAMO IN MOTO L'ANACT
Cari allevatori,
Il settore sta vivendo da troppi anni un momento di grandi difficoltà e non si vede nessun intervento risolutivo che possa cambiare questo trend negativo.
Vista la situazione è doveroso rimboccarsi le maniche e lavorare.
Troppo tempo è passato senza che ANACT risultasse incisiva sulle decisioni tecniche, su quelle gestionali e ancor meno e su quelle politiche di chi amministra il settore.
Abbiamo un programma di 9 punti ben chiari e realizzabili, non si tratta di teorie, sono obiettivi estremamente pratici che potranno portare ad invertire il trend negativo che attanaglia il settore.
Vogliamo una ANACT che non insegua gli eventi ma li programmi, che non subisca le decisioni ma le costruisca, che non rappresenti solo pochi ma tutti gli allevatori.
Che guardi al futuro con ambizione, non al passato con nostalgia.
Per questo motivo, viste le forze che si stanno proponendo, ho accolto l'invito degli allevatori ed ho deciso di candidarmi alla Presidenza di ANACT, associazione che ho già avuto l’onore di guidare dal 2015 al 2020 con i risultati che ben conoscete.
Vi allego il programma del COMITATO ANACT DI TUTTI e vi aspetto a fine novembre alle urne.

Un caro abbraccio
Valter Ferrero


Elezioni Consiglio Direttivo ANACT 2026-2030

Candidato alla Presidenza: Valter Ferrero
Candidato alla Vice Presidenza: Enrico Tuci
PROGRAMMA

Il seguente testo sarà proposto a tutte le delegazioni per approfondimenti e verranno accolte le proposte che scaturiranno dal dibattito.

L’allevamento italiano non può più aspettare, ANACT deve tornare protagonista e indicare le linee operativ per il rilancio.

9 punti su cui ci impegniamo per rilanciare il settore:

1. ANACT libera da condizionamenti
L’ANACT deve tornare ad essere di tutti e per tutti. Sosteniamo solo candidati che non abbiano conflitti di interesse né legami diretti con l’attività di stalloniere o con la conduzione di ippodromi. Le scelte non saranno più condizionate da interessi di parte. Mettiamo al centro solo l’interesse generale degli allevatori.
2. Uniti si vince: riuniamo le categorie
ANACT metterà a disposizione le proprie strutture per fare da casa comune a tutte le categorie del settore. Solo dando voce all’intero comparto potremo condividere, promuovere e far applicare le soluzioni necessarie al rilancio.
3. Una nuova programmazione per rilanciare le corse
Sosterremo il Ministero in una profonda riforma del calendario e della struttura delle giornate di corsa. Serve una distribuzione delle risorse più diversificata, attraente e gratificante. Più opportunità per i Proprietari. Valorizzare il merito, esaltare i valori tecnici e tutelare i cavalli allevati in Italia.
4. Restituiamo centralità ad ANACT
Rivendicheremo e recupereremo un principio storico: le regole delle corse di allevamento per 2, 3 e 4 anni competono ad ANACT. È un ruolo basilare.
5. Rilanciamo ANACT STAKES PLUS+
È un programma con un potenziale straordinario, tecnico, politico, economico e mediatico. Abbiamo tutto per poter valorizzare molto di più il prodotto italiano con questo programma, potenziandolo ed ampliandolo.
6. Proteggiamo il montepremi italiano ed i cavalli italiani che corrono all'estero
Basta vedere cavalli esteri di livello medio-basso portare via ogni giorno risorse che dovrebbero restare in Italia. Dobbiamo fermare questa emorragia e tutelare molto di più chi alleva nel nostro Paese. E ridare ai cavalli italiani quello che spetta loro e che è stato pian piano sottratto. I cavalli italiani che corrono all'estero meritano il Premio aggiunto esattamente come quando corrono in Italia.
7. Gestione del Libro Genealogico
È una delle funzioni che spettano ad ANACT per legge. Dobbiamo gestire il Libro Genealogico in modo diretto ed efficiente, a servizio degli allevatori e sostenendo in maniera operativa il Ministero.
8. Le risorse dell’Associazione al servizio di tutti
ANACT ha disponibilità economiche importanti. Sono soldi di tutti gli allevatori: dei Soci e anche di chi non lo è.
Ogni euro di ANACT deve tornare agli allevatori in termini di servizi per il bene comune e non per aiutini personalizzati.
Con le risorse disponibili accetteremo la proposta del Ministero di gestire Settimo Milanese.
9. Patto coi territori - Più ascolto diretto degli allevatori sul territorio
Dare più autonomia alle delegazioni regionali, con frequenti incontri e relative rendicontazioni affinché la voce degli allevatori arrivi al direttivo e indirizzi le sue scelte.

Non promettiamo miracoli, promettiamo impegno, competenza e coraggio.
Vogliamo una ANACT che non insegua gli eventi ma li programmi, che non subisca le decisioni ma le costruisca, che non rappresenti pochi ma tutti gli allevatori. Che guardi al futuro con ambizione, non al passato con nostalgia!
E’ il momento di scegliere - E’ il momento di cambiare - E’ il momento di una ANACT di tutti
Mettiamoci in gioco insieme.
Comitato ANACT di tutti
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