Venerdì 10 aprile 2026
Parlano i numeri... non le fake news
COMUNCATO STAMPA
Tra le lettere “I” premi distribuiti a tanti, e in controtendenza già 74 cavalli a premio, 50 proprietari e 30 allenatori: con una classifica sorprendente.
Tra le lettere “I” premi distribuiti a tanti, e in controtendenza già 74 cavalli a premio, 50 proprietari e 30 allenatori: con una classifica sorprendente.
Si analizza spesso superficialmente il problema dell’accentramento delle risorse al traguardo nel trotto, ma i numeri raccontano una realtà diversa quando si parla del progetto Anact Stakes Plus+, che anno dopo anno si sta affermando come l’unica occasione di distribuzione estesa dei premi. Basta guardare i numeri, gli unici che non mentono mai, e che invece si ha l’abitudine di dimenticare.
Il programma Anact Stakes Plus+ infatti si conferma, ancora una volta, come un modello virtuoso capace di distribuire il montepremi in maniera ampia, orizzontale e omogenea, offrendo soddisfazione a una platea elevata di proprietari e — dato ancora più significativo — anche a molti allenatori. Un risultato in netta controtendenza quindi, rispetto alle percentuali di distribuzione “bulgare” tipiche del montepremi ordinario e dei Gran Premi.
A metà del percorso Anact Stakes Plus+ della lettera “I”, sono già stati assegnati 700.000 euro al traguardo, di cui 70.000 agli allenatori. E qui la classifica delle somme vinte è davvero interessante e sorprendente.
Partiamo da un dato, quello che ci dice che sono 30, ovvero tanti i professionisti che sono andati al palo, ed è questa una buona notizia, per poi guardando la classifica che si ha il quadro chiaro: In vetta troviamo Cristian Rizzo insieme a Tiberio Cecere, con 17.800 euro incassati, protagonisti grazie agli straordinari risultati ottenuti nel Gran Premio Anact dei due anni 2025. Alle loro spalle, a breve distanza, si piazza Gennaro Casillo con 14.386 euro, mentre il terzo gradino del podio è occupato dal sempre competitivo Lorenzo Baldi, premiato da una presenza costante e ben distribuita dei suoi cavalli in tutte le prove del circuito. Quarta posizione per l’emergente Antonio Simioli, che rappresenta con successo la crescita degli allenatori del Sud Italia.
Fa notizia, invece, il quinto posto di Alessandro Gocciadoro, con solo 3.334 euro vinti nonostante una cospicua partecipazione nei GP e nelle Strade per le classiche, risultato in controtendenza rispetto al suo consueto dominio, per innegabile bravura e professionalità, nelle corse in Italia ma anche in Europa.
Ottima anche la performance di Harry Rantanen, sesto grazie ai successi di Ilias D’Arc e Ipersonico nelle “Strade per le Classiche Anact Stakes Plus+” in corso. E poi largo ai giovani: il circuito ha, come nessun altro, dato visibilità e risultati concreti a realtà emergenti come Edoardo Loccisano, Roberto Ruvolo e Giuseppe De Filippis, tutti presenti nelle posizioni di rilievo della graduatoria, insieme a nomi consolidati come il Team Divignano, Sabato Bevilacqua, Marco Smorgon, Fabio Barelli, per citarne alcuni.
Ma la forza del progetto non si limita alla classifica degli allenatori. I dati complessivi confermano infatti la natura inclusiva del programma: sono già 74 i cavalli diversi premiati nelle prove Anact Stakes Plus+, appartenenti a 50 proprietari differenti che hanno ottenuto almeno un premio in soli sette mesi di corse.
Numeri che certificano come Anact Stakes Plus+ rappresenti oggi uno dei modelli più efficaci e innovativi del trotto italiano, un motivo in più per iscrivere tutti i puledri lettera “L”, la cui scadenza è fissata per mercoledì prossimo 15 aprile.
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