Lunedì 15 giugno 2026
Assemblea ANACT, partecipazione e unanimità

Si è tenuta sabato scorso sede romana di Viale del Policlinico, in un clima disteso e collaborativo, la partecipata Assemblea annuale dei soci dell'Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Trottatore. Convocati principalmente per discutere e approvare il bilancio d'esercizio e il regolamento organizzativo dell'Associazione, i soci hanno votato favorevolmente e all'unanimità entrambe le proposte deliberate dal Consiglio Direttivo e illustrate dal presidente e dai revisori contabili.
Nel corso delle consuete comunicazioni, il presidente Roberto Toniatti Giacometti ha ricordato come il comparto stia attraversando una fase particolarmente complessa e come l'ippica italiana debba confrontarsi con numerose criticità, prima fra tutte la mancanza di ricambio generazionale. Una problematica che investe direttamente anche il settore allevatoriale, dove molti allevatori continuano a resistere soprattutto grazie alla passione.
Toniatti ha quindi però posto l'accento sull'impegno profuso dall'ANACT negli ultimi anni e sui risultati ottenuti durante il suo mandato, incentrando il discorso sull'inedito attivismo dell'associazione, grazie al supporto continuo del Consiglio Direttivo.
Il raggiungimento dell'obiettivo dell'IVA agevolata al 5% sulla compravendita dei puledri, richiesta da sempre a gran voce dalla categoria, è stato indicato come uno dei maggiori motivi di soddisfazione. Un risultato ottenuto grazie alla sensibilità dimostrata dal MASAF, in particolare dal sottosegretario Patrizio La Pietra, così come all'attenzione del Direttore Generale per l'Ippica, Remo Chiodi, sulle questioni relative all'aumento del montepremi, al mantenimento delle provvidenze e del premio estero, misure che hanno dato ossigeno agli allevatori italiani. Riconoscendo inoltre a questa nuova compagine ministeriale la determinazione con cui sta affrontando i problemi cronici ereditati dal passato, adottando per la prima volta i tanto invocati criteri trasparenti e meritocratici nella valutazione degli impianti, al fine di premiare quelle strutture che operano in maniera virtuosa nell'accoglienza del pubblico e nella promozione.
Sul fronte associativo Toniatti ha poi definito "storico" il rinnovo dello Statuto dell'Associazione che, dopo ben 32 anni dall'ultima modifica e dopo numerosi tentativi falliti nel corso delle precedenti consiliature, ha finalmente trovato compimento nell'assemblea straordinaria di Bologna.
Sulle iniziative rivolte ai soci, si è dato grande rilievo alla reintroduzione delle Aste ANACT, previste dallo Statuto ma non organizzate per anni, privando così gli allevatori di uno strumento fondamentale per la commercializzazione dei puledri. Le Aste sono fondamentali, soprattutto in una fase di mercato internazionale che Toniatti ha definito più che critica e che vede nella carenza di acquirenti una delle principali cause della diminuzione delle nascite. Proprio per contrastare le difficoltà nel reperire compratori e combattere il malcostume dei ritardi nei pagamenti e delle contestazioni successive alla vendita, il Consiglio Direttivo ha ideato e implementato l'innovativa formula dello sconto compartecipato dall'Associazione per incentivare le vendite con pagamento diretto e immediato del cavallo aggiudicato. Una soluzione che nel 2025 ha consentito ai presentatori all'asta di incassare quasi 700.000 euro nell'arco di una sola settimana, facendo delle Aste ANACT quelle con i tempi di pagamento più rapidi nel panorama europeo.
Solo notizie positive, invece, sul fronte ANACT Stakes Plus+, programma che registra numeri e iscrizioni in costante crescita anno dopo anno e che riscuote il favore dei proprietari grazie alla sua trasformazione in un progetto triennale.
Infine negli interventi si è sottolineato come la gestione dell'Associazione è stata improntata al rispetto della sostenibilità economica, con il bilancio approvato che si è chiuso con una lieve perdita, dovuta esclusivamente alle spese straordinarie sostenute per il rinnovo dello Statuto. E ciò nonostante i tanti servizi, agevolazioni e contributi interamente gratuiti messi a disposizione dei soci, che vanno dall'invio periodico agli allevatori, di report dettagliati sulle prestazioni e sulle somme vinte; al rimborso di 65 euro per la formazione obbligatoria; fino al nuovo portale Anactmarket.it, attraverso il quale tutti gli associati possono promuovere e valorizzare i prodotti del proprio allevamento.
Nel corso delle consuete comunicazioni, il presidente Roberto Toniatti Giacometti ha ricordato come il comparto stia attraversando una fase particolarmente complessa e come l'ippica italiana debba confrontarsi con numerose criticità, prima fra tutte la mancanza di ricambio generazionale. Una problematica che investe direttamente anche il settore allevatoriale, dove molti allevatori continuano a resistere soprattutto grazie alla passione.
Toniatti ha quindi però posto l'accento sull'impegno profuso dall'ANACT negli ultimi anni e sui risultati ottenuti durante il suo mandato, incentrando il discorso sull'inedito attivismo dell'associazione, grazie al supporto continuo del Consiglio Direttivo.
Il raggiungimento dell'obiettivo dell'IVA agevolata al 5% sulla compravendita dei puledri, richiesta da sempre a gran voce dalla categoria, è stato indicato come uno dei maggiori motivi di soddisfazione. Un risultato ottenuto grazie alla sensibilità dimostrata dal MASAF, in particolare dal sottosegretario Patrizio La Pietra, così come all'attenzione del Direttore Generale per l'Ippica, Remo Chiodi, sulle questioni relative all'aumento del montepremi, al mantenimento delle provvidenze e del premio estero, misure che hanno dato ossigeno agli allevatori italiani. Riconoscendo inoltre a questa nuova compagine ministeriale la determinazione con cui sta affrontando i problemi cronici ereditati dal passato, adottando per la prima volta i tanto invocati criteri trasparenti e meritocratici nella valutazione degli impianti, al fine di premiare quelle strutture che operano in maniera virtuosa nell'accoglienza del pubblico e nella promozione.
Sul fronte associativo Toniatti ha poi definito "storico" il rinnovo dello Statuto dell'Associazione che, dopo ben 32 anni dall'ultima modifica e dopo numerosi tentativi falliti nel corso delle precedenti consiliature, ha finalmente trovato compimento nell'assemblea straordinaria di Bologna.
Sulle iniziative rivolte ai soci, si è dato grande rilievo alla reintroduzione delle Aste ANACT, previste dallo Statuto ma non organizzate per anni, privando così gli allevatori di uno strumento fondamentale per la commercializzazione dei puledri. Le Aste sono fondamentali, soprattutto in una fase di mercato internazionale che Toniatti ha definito più che critica e che vede nella carenza di acquirenti una delle principali cause della diminuzione delle nascite. Proprio per contrastare le difficoltà nel reperire compratori e combattere il malcostume dei ritardi nei pagamenti e delle contestazioni successive alla vendita, il Consiglio Direttivo ha ideato e implementato l'innovativa formula dello sconto compartecipato dall'Associazione per incentivare le vendite con pagamento diretto e immediato del cavallo aggiudicato. Una soluzione che nel 2025 ha consentito ai presentatori all'asta di incassare quasi 700.000 euro nell'arco di una sola settimana, facendo delle Aste ANACT quelle con i tempi di pagamento più rapidi nel panorama europeo.
Solo notizie positive, invece, sul fronte ANACT Stakes Plus+, programma che registra numeri e iscrizioni in costante crescita anno dopo anno e che riscuote il favore dei proprietari grazie alla sua trasformazione in un progetto triennale.
Infine negli interventi si è sottolineato come la gestione dell'Associazione è stata improntata al rispetto della sostenibilità economica, con il bilancio approvato che si è chiuso con una lieve perdita, dovuta esclusivamente alle spese straordinarie sostenute per il rinnovo dello Statuto. E ciò nonostante i tanti servizi, agevolazioni e contributi interamente gratuiti messi a disposizione dei soci, che vanno dall'invio periodico agli allevatori, di report dettagliati sulle prestazioni e sulle somme vinte; al rimborso di 65 euro per la formazione obbligatoria; fino al nuovo portale Anactmarket.it, attraverso il quale tutti gli associati possono promuovere e valorizzare i prodotti del proprio allevamento.
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